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Guernica. Icona di pace
L’anniversario dell’armistizio
3 Novembre - 5 Dicembre 2018
dettaglio guernica

GUERNICA E L’ANNIVERSARIO DELL’ARMISTIZIO

 

La città  di Padova, oggi città della pace, fu una delle protagoniste della Grande Guerra: il fronte era a pochi chilometri. Nel 1917, dopo la disfatta di Caporetto, Padova divenne capitale al fronte del Regno italiano e sede dell’armistizio, firmato dagli Alleati con l’impero Austro-ungarico il 3 novembre, a villa Giusti del giardino alla Mandria. L’armistizio venne firmato alle 15.20 del 3 novembre 1918. Il “cessate il fuoco” sarebbe entrato in vigore alle 15 del 4 novembre, mettendo così ufficialmente fine alla Grande Guerra dopo quasi 3 anni e mezzo. Anche se non direttamente, questa firma sancì pure la fine del secolare Impero d’Austria-Ungheria che si disgregò sotto le inarrestabili onde dei movimenti nazionalisti.

Guernica nel suo percorso europeo nei luoghi feriti dalla guerra ha a Padova un momento significativo, sottolineando il ruolo avuto dalla città nella conclusione della grande  guerra per affermare il valore della pace.

 

Il Museo Storico della Terza Armata, scelto per l’esposizione di Guernica è un’istituzione unica .

Inaugurato per iniziativa del Generale Alberto Alberti il 30 Agosto 1956, racchiude cimeli, documenti e memorie storiche della “Invitta” durante la Prima Guerra Mondiale.

Il Museo in sé non ha alcuna intenzione celebrativa, ed è stato concepito come omaggio a tutti i caduti senza distinzione di nazionalità, e rappresenta un’occasione per meditare sulla guerra e sulle sue conseguenze e sulla necessità per ogni uomo di vivere in pace.

Il palazzo in cui ha sede il Museo, di proprietà della famiglia Borromeo dal XV secolo, venne acquistato da Pietro Bembo nel 1527 e, in seguito a numerosi passaggi, dal Duca Silvestro Camerini (1847), dal quale prende il nome. Dagli anni quaranta del Novecento, l’edificio ha ospitato alti comandi militari, fra i quali il Comando Designato della Terza Armata (1952-1972) e il Comando Brigata Artiglieria Contraerea dell’Esercito fino al 2009.