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S.Iaconesi e O.Persico
Human Architecture
Venezia, 26 maggio – 25 novembre 2018

Il restauro del 2011 del Padiglione Venezia, che venne recuperato alla sua originaria funzionalità, era un impegno per la vitalità che la Città intendeva ed intende esprimere. Quella vitalità viene  bene espressa dal progetto “Knowledge Space” del Padiglione per la Biennale Architettura 2018, con una gestione condivisa e aperta della conoscenza e dei dati che riguardano la città e le realtà che la formano.

La Fondazione Alberto Peruzzo aderisce al progetto del Padiglione per la Biennale con “Human Architecture”, intervento artistico a cavallo fra ricerca, dati e impegno sociale realizzato con il supporto dalla Commissione Europea attraverso il programma STARTS – Innovation at the nexus of Science, Technology, and the ARTS. L’opera, ideata dagli artisti Salvatore Iaconesi e Oriana Persico e dal centro di ricerca Human Ecosystems Relazioni, indaga le architetture umane generate dalle interazioni delle persone sui social network attorno alla Biennale – raccogliendo conversazioni pubbliche in 54 lingue –  trasformandole  in architetture visive e sonore. I dati, resi anonimi e in forme aggregate, sono il centro di un’azione culturale che intende coinvolgere scuole, artisti, ricercatori, designer e cittadini. Lontano dagli scandali di questo inizio di secolo, Human Architecture promuove una nuova visione dei dati, fatti “con” le persone e non “sulle” persone, in cui scienza e tecnologia escono dalla separazione dei laboratori vivendo al centro della società attraverso l’arte, il design e l’architettura.

Probabilmente è la prima volta nella storia della Biennale che un intervento artistico elabora in tempo reale i commenti, i dati scambiati dai visitatori, le impressioni, etc., interpretando così da un lato il tema della condivisione dei dati in maniera umana e creativa, dall’altro la voglia di dare una interpretazione, alla conversazione globale che un evento come la Biennale riesce a generare da un tempo e un luogo circoscritti. Human Architecture intende fare questo.

Le visualizzazioni

Per l’occasione Human Ecosystems Relazioni ha realizzato 3 visualizzazioni artistiche da esposizione, appositamente progettate per il Padiglione Venezia

Architetture​. Ovvero, le architetture delle conversazioni: come i temi delle conversazioni, tramite le correlazioni, formano delle architetture tridimensionali.

Influenze​. Ovvero, come i temi trattati nelle conversazioni si influenzano a vicenda: più le onde si muovono in sincronia, più vuol dire che i temi mostrati sono correlati.

Idiomi​. Ovvero, le lingue in cui si sono rilevate le espressioni. Più sono intensi i collegamenti tra le lingue, più vuol dire che stanno interagendo (o direttamente, quando persone di lingue differenti scambiano commenti, o indirettamente, parlando degli stessi temi).

Una pubblicazione a cavallo fra arti, scienze e dati al termine del progetto restituirà in forma visuale ed analitica i dati raccolti, rendendoli leggibili e fruibili, e fornendo un inedito racconto della vita della Biennale come fenomeno globale.

Un programma culturale sarà ideato e progettato in collaborazione con il programma STARTS.

In questo spirito, La Fondazione Alberto Peruzzo contribuisce ancora una volta alla crescita del Padiglione Venezia e della Città con un progetto attuale, di forte ispirazione sociale oltre che artistica e di respiro europeo, fornendo strumenti di indagine e consapevolezza sulla vita delle Biennale nel mondo.